Che cosa sono i radicali liberi e cosa si può fare per contrastarli?
I radicali liberi agiscono nel nostro corpo come predatori chimici. Sono instabili, perché gli manca almeno un elettrone. Per compensare questa carenza di elettroni, rubano un elettrone a una molecola innocente. In questo modo, la molecola rapinata diventa essa stessa un radicale libero e cerca di estrarre l’elettrone mancante dal proprio ambiente. Questa pericolosa reazione a catena è controllata dalle sostanze anti-radicali liberi presenti nel nostro corpo.
Diversi fattori, come malattie, stress e attività fisica intensa, favoriscono la formazione di radicali liberi, il cui numero può essere incrementato anche da infiammazioni e allergie. Anche malfattori esterni come inquinamento atmosferico, pesticidi, raggi solari, fumo, alcuni medicamenti, additivi alimentari malsani e metalli pesanti contribuiscono alla loro comparsa.
Gli antiossidanti come le OPC (proantocianidine oligomeriche) bloccano il furto di elettroni da parte dei radicali liberi, donando generosamente elettroni. Gli antiossidanti agiscono più rapidamente delle nostre stesse cellule. Interrompono pericolose reazioni a catena e proteggono il nostro corpo dagli effetti dannosi dei radicali liberi. Soprattutto la nostra pelle si deve confrontare con i radicali liberi, perché portano scompiglio nel collagene e nell’elastina, causando secchezza cutanea e rughe. Ecco perché è importante fornire al nostro corpo un sufficiente apporto di antiossidanti, per proteggerlo dagli effetti negativi di queste molecole indesiderate.
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